Il percorso originale della Parenzana, quello che pian piano veniva seguito dal trenino a scartamento ridotto da Trieste a Parenzo, è attualmente fruibile a partire dalla foce del rio Ospo, a quasi 2 km dal centro di Muggia. Il tratto dal centro di Trieste a Muggia è stato "mangiato" dall'espandersi della città e della sua zona industriale e purtroppo non è più recuperabile per un uso cicloturistico.
PROGRAMMA
Dal 5 al 8 settembre 2026
Primo giorno: MUGGIA - GRISIGNANA
75 km circa, asfalto e sterrato, dislivello circa 500 m
Itinerario completamente su pista ciclabile ad eccezione dei centri abitati.
Da Muggia fino al confine croato, quasi completamente asfaltato o su strada bianca.
Dal confine croato a Grisignana su sterrato discreto con tratti di fondo grossolano o terra.
Dislivello modesto in terra slovena e più importante in Croazia, tenendo però presente che parliamo sempre di sedime ferroviario dismesso e quindi mai impegnativo. Pranzo al sacco.
Itinerario interessante per i numerosi tratti di ciclabile “lungomare”. Suggestive le Saline di Sicciole, dichiarate Riserva Naturale slovena, e il centro storico di Buie in Croazia.
Secondo giorno:GRISIGNANA – PARENZO
70 km circa, quasi completamento sterrato, dislivello circa 650 m
Dopo colazione ritrovo per tutti a Grisignana per una breve visita del borgo, da non perdere il Palazzo del Podestà e la Loggia veneziana, il Duomo e la chiesetta dei SS. Vito e Modesto.
Itinerario in bici completamente su sterrato, in parte grossolano, tranne gli ultimi chilometri in vista di Parenzo. Sosta pranzo a Motovun, la veneziana Montona, che raggiungeremo lasciando per qualche chilometro la sede ferroviaria.
Ripartenza in leggera salita fino a Visinada e poi lunga discesa verso il mare su sentiero ciclabile.
Tappa impegnativa ma decisamente affascinante sia per l’ambiente naturale che per luoghi attraversati. Siamo nel cuore dei territori sottratti all’Italia dopo la seconda guerra mondiale. Il Leone di San Marco, con il Vangelo aperto, campeggia in più luoghi a ricordare l’antica appartenenza di questi municipi alla Repubblica veneziana.
Terzo giorno: PARENZO - ROVIGNO - PARENZO Bici + Barca
38 Km prevalentemente asfalto dislivello circa 600 m
Risaliremo il grande fiordo o canale di Lemme una delle risorse naturali più belle della penisola istriana. Le origini geologiche sono causate dall’attività corrosiva del Pazincica, un piccolo fiume tramutato ora in gran parte in un piccolo golfo. Il fiordo di Lim fa parte della valle di Lim, lunga 35 chilometri (Draga), che si estende fino quasi al centro dell’Istria, fino alla città di Pazin. Il fiordo in se è poco più lungo di dieci chilometri, è profondo 30 metri e nella parte più ampia raggiunge i seicento metri di larghezza. Da entrambi i lati è circondato da montagne molto ripide.
Rovigno è una piccola cittadina medievale. E' situata su una collina, ed è dominata dal campanile della Chiesa di S.Eufemia costruita nel 1736 in stile barocco. Il centro storico, raccolto entro le mura erette da Venezia a protezione contro i pirati (XII secolo), è caratterizzato da ripide vie lastricate.
All'arrivo al porto, una barca ci riporterà a Parenzo partendo dal porto di Rovigno.
Quarto giorno: PARENZO - VICENZA
Accompagnatore Fiab: Renata Zorzanello